Come nutrizionista, sono consapevole che il peso corporeo da solo non è sufficiente per valutare i reali progressi dei miei pazienti.
La parte complicata spesso è spiegare loro il perchè.
Ecco il motivo di questo articolo per cercare di darti una chiara spiegazione del motivo per cui utilizzo questa tecnica ovvero la bioimpedenziometria (BIA)
Per determinare un dimagrimento sano ed efficace, è fondamentale considerare la composizione corporea, cioè la distribuzione di massa grassa, massa magra e acqua nel corpo.
Ecco dove entra in gioco la BIA, uno strumento essenziale per personalizzare i piani nutrizionali in modo preciso e monitorare i progressi nel tempo.
Con la BIA si può infatti ottenere una valutazione scientifica e dettagliata del corpo del paziente, garantendo che la perdita di peso sia data principalmente dalla massa grassa, e non da quella muscolare.
La BIA è un modo scientifico, grazie al quale è possibile spiegare su dati concreti come si sta modificando il tuo corpo mentre segui un piano alimentare, meglio ancora se il percorso nutrizionale è affiancato da una costante attività fisica.
Analisi della composizione corporea tramite Bioimpedenziometria (BIA): cosa devi sapere
La BIA è un esame semplice e non invasivo che analizza in dettaglio la composizione corporea.
Grazie a questo test, si può ottenere una visione completa della tua distribuzione di massa magra, massa grassa e acqua.
Questo è fondamentale per valutare con precisione l’impatto di un piano nutrizionale o di un programma di allenamento, rendendo la BIA un alleato prezioso per chiunque voglia garantire risultati reali e duraturi.
La BIA si basa su un principio scientifico: i vari tessuti del nostro corpo reagiscono diversamente al passaggio di una lieve corrente elettrica. I tessuti con più acqua, come i muscoli, conducono meglio la corrente, mentre quelli con meno acqua, come il grasso e le ossa, oppongono più resistenza.
La BIA misura quindi l’impedenza o resistenza al passaggio della corrente, fornendo una stima precisa della composizione corporea.
I principali parametri misurati sono:
1. Acqua Totale (TBW): include l’acqua sia all’interno (ICW) che all’esterno delle cellule (ECW), parametro chiave per monitorare l’idratazione.
2. Massa Grassa (FM): la quantità totale di grasso corporeo.
3. Massa Magra (FFM): include muscoli, ossa e tessuti privi di grasso, essenziale per la salute muscolare e la forza fisica.
4. Metabolismo Basale (BMR): misura l’energia minima necessaria al corpo per mantenere le funzioni vitali a riposo.
Le sigle tra parentesi sono quelle che spesso puoi trovare su un referto o meglio ancora su un grafico che ti mostro, per questo per me è importante che tu inizi a prendere dimestichezza.
Come si esegue la BIA?
Per il test, il paziente si sdraia e vengono applicati quattro piccoli elettrodi sulla mano e sul piede destro, attraverso cui passa una corrente debolissima.
Il test dura pochi minuti e non provoca alcun fastidio, qualche volta un leggero solletico, ma nulla di significativo e di invasivo.
La BIA permette di monitorare con precisione la distribuzione di massa magra e grassa e valutare l’idratazione.
Questo è essenziale in molti casi:
– per monitorare il dimagrimento, ovvero per garantire che la perdita di peso riguardi solo il grasso corporeo e non la massa muscolare.
– Per chi fa attività sportiva così da monitorare l’aumento della massa muscolare e ottimizzare il piano nutrizionale.
– Per valutare pazienti con ritenzione idrica, anche in questo caso per gestire meglio la dieta in base alla distribuzione dei liquidi.
Ti faccio un esempio pratico.
Una paziente in dimagrimento può monitorare i progressi e vedere, ad esempio, una perdita di 2 kg di massa grassa senza intaccare la massa magra.
Questo conferma che la dieta funziona correttamente.
Al contrario, se si rileva una perdita di massa muscolare, il piano deve essere rivisto per evitare effetti negativi sulla salute.
La BIA è adatta a quasi tutti i pazienti, ma è sconsigliata per chi ha:
Pacemaker o altri dispositivi elettrici interni.
Neurostimolatori o impianti per l’udito.
In generale, la BIA è sicura e indolore, usando una corrente minima che non provoca alcun disagio.
Conclusione
Per me che mi occupo da molti anni di nutrizione di precisione, la BIA è una risorsa straordinaria per migliorare l’efficacia dei piani nutrizionali, monitorare i progressi e garantire una perdita di peso equilibrata.
La sua capacità di analizzare la composizione corporea mi permette di valutare in modo scientifico l’efficacia delle diete e dei programmi di allenamento, assicurando ai pazienti una gestione della salute basata su dati reali e misurabili.
In più mostrare graficamente i dati è per me un modo per farti comprendere come realmente stiamo lavorando nel nostro viaggio insieme.
Qui sotto eccoti un esempio di grafico che è di facile comprensione e riesce a spiegare meglio delle parole come sia distribuita la tua composizione corporea e come stia variando mese dopo mese, progresso dopo progresso.
Dall’esempio sotto riportato si può spiegare anche come a parità di peso la composizione possa variare.
Ecco perché la bilancia non è sufficiente!!!