Il cambio d’ora influenza il corpo e la mente

L’ultimo weekend di ottobre, è caratterizzato sempre da un evento: si torna all’ora solare. Spostiamo le lancette indietro di un’ora, guadagniamo un’ora di sonno, ma… quanto impatta sul nostro corpo e sul nostro umore?

Molto più di quanto potremmo pensare!

Per alcuni è solo un lieve disagio, ma per molti, me inclusa, significa fare i conti con un corpo che si risveglia disorientato, un umore fluttuante e una stanchezza che sembra non andare mai via.

Il “Piccolo trauma” del cambio d’ora

A qualcuno sembrerà esagerato, ma basta un’ora per scombussolare il nostro orologio biologico. Il cambio d’ora influenza il nostro ritmo circadiano, quel meccanismo interno che regola il sonno, la fame, l’umore e persino l’energia. È come quando si cambia fuso orario per un viaggio breve, ma senza aver lasciato casa. Per molti, nei primi giorni significa sentirsi irritabili, meno produttivi e con un appetito “sballato” che ci porta a cercare il comfort food, soprattutto i dolci.

Con il cambio d’ora, alcuni effetti sono praticamente inevitabili:

  • Disturbi del sonno: dormire può diventare più difficile per via dello “sfasamento” orario e, se ci si riesce, ci si sveglia stanchi e assonnati.

  • Aumento della fame: con la mancanza di sonno, il corpo cerca energia e tende a orientarsi verso cibi dolci e altamente calorici.

  • Calma e concentrazione: la capacità di concentrazione ne risente; se ci aggiungiamo il “peso” della stagione fredda che incombe, il quadro si complica.

  • Oscillazioni dell’umore: si possono avvertire sbalzi di umore improvvisi, irritabilità e sensazione di malessere generale. Il cambio d’ora, infatti, può innescare anche un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress.

Perché sentiamo così tanto il cambio d’ora?

Il nostro corpo è programmato per seguire un ritmo circadiano, legato ai cicli naturali di luce e buio. Quando questi vengono alterati, anche se solo di un’ora, l’intero sistema può risentirne. Uno studio interessante ha evidenziato come il primo lunedì dopo il cambio d’ora sia associato a un incremento di infarti e ictus, oltre a una maggiore incidenza di incidenti stradali. Sono dati importanti che ci ricordano quanto anche una piccola variazione nel nostro ritmo possa incidere sulla salute e sul benessere.

II consigli pratici della Saputella per affrontare il cambio d’ora

Non esiste un rimedio miracoloso, ma ci sono piccole strategie quotidiane che ci aiutano a superare il passaggio all’ora solare senza subirlo troppo.

1. Esposizione alla luce naturale

La luce naturale è un alleato importante per aiutarci a riadattare il nostro orologio biologico. Approfittiamo delle ore di sole mattutino, appena svegli. Bastano dieci minuti all’aria aperta per attivare il nostro sistema e ridurre il senso di sonnolenza.

Di sera, invece, limitiamo l’uso di schermi: smartphone e TV emettono luce blu che può interferire con la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno.

2. Una routine alimentare mirata

Nei giorni subito dopo il cambio d’ora, dedico particolare attenzione alla mia alimentazione. Mangiare in modo bilanciato aiuta a mantenere i livelli di energia e a ridurre l’irritabilità.

La vitamina C e le vitamine del gruppo B, ad esempio, sono ottime per sostenere l’umore e la concentrazione: via libera a kiwi, agrumi, yogurt e uova.

Gli omega-3 in pesce e semi oleosi sono fantastici per contrastare l’irritabilità e lo stress.

Anche i cibi che stimolano la serotonina, come cioccolato fondente (minimo 75%), funghi e bietole, favoriscono un buonumore naturale. Se poi aggiungiamo un po’ di frutta secca come mandorle o noci, facciamo scorta di energia senza appesantire.

3. Attività fisica, ma non troppo tardi

Muoversi fa bene, lo sappiamo. L’attività fisica aiuta a rilasciare endorfine, che aumentano il benessere. Personalmente, evito di allenarmi la sera tardi: il rischio è di tenere il corpo “sveglio” troppo a lungo e ritardare il sonno.

Una passeggiata mattutina è perfetta per approfittare della luce naturale, anche solo per venti minuti!

Conclusione

Il cambio d’ora è inevitabile, ma possiamo affrontarlo al meglio con qualche accorgimento semplice e mirato.

L’importante è non sottovalutare gli effetti che può avere sul nostro corpo e prestare attenzione a come ci sentiamo.

Se il cambio d’ora ti scombussola particolarmente, come succede a me, concediti un po’ di tempo e cura in più, come un buon piatto bilanciato, una camminata al sole e un po’ di relax in più la sera. Piccoli gesti che fanno una grande differenza!

Ti lascio con questo consiglio: dai al tuo corpo il tempo che serve per adattarsi e non forzarlo troppo.

La pazienza e una buona routine sono le nostre migliori alleate per affrontare qualsiasi cambiamento!

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