Tempo di vendemmia, i flavonoidi sono nostri alleati?

I flavonoidi sono sostanze presenti nelle piante che vengono generate come prodotti secondari. Ne sono ricchi frutta e verdura e si manifestano con i vivaci colori che conosciamo.

L’alimentazione corretta prevede l’introduzione nel nostro organismo di flavonoidi così come di altre sostanze che rientrano nei composti con proprietà antiossidanti.

Di sicuro sono molti i cibi in cui si trovano, ma ti farà piacere avere qualche dritta su un prodotto che difficilmente in Italia manca sulla nostra tavola, ovvero il vino, e poi siamo in autunno e quindi in un periodo propizio.

Il vino, e in particolare il vino rosso, è stato spesso segnalato come correlato positivamente alle proprietà benefiche per la salute. Questa prova è stata associata all’ingestione di diversi flavonoidi in esso presenti in grandi quantità.

Tuttavia, la concentrazione richiesta per avere i benefici tipici di queste sostanze, dipende non solo dalla quantità ingerita, ma anche da variabili come la biodisponibilità, ma anche dall’età del soggetto, dalle eventuali patologie e soprattutto non deve essere trascurato un problema rilevante ovvero il consumo di vino cronico, ma non è questa la sede.

Pertanto, una visione chiara della reale biodisponibilità dei flavonoidi del vino è difficile da ottenere poiché ci sono diversi pezzi del puzzle che devono essere raccolti e accuratamente impostati insieme per svelare questa questione.

Nei piani alimentari che elaboro, soprattutto quelli di carattere antiossidante, un bicchiere di buon vino rosso lo inserisco, prima di tutto per il gusto di mangiare sano ma anche in modo piacevole e, secondo, perchè sono tante le proprietà che il vino ha.

Non sono poche le ricerche che lo presentano come un alleato nella prevenzione di alcune patologie come ad esempio quelle cardiovascolari, ma e ripeto ma, non tutti possiamo bere e non a tutti gli effetti sono gli stessi.

Pertanto scegliamo anche altri cibi ricchi di queste sostanze e che possano essere davvero benefici senza dover troppo pensare agli eventuali effetti collaterali.

Pertanto arricchiamo la nostra tavola con cibi colorati e che contengono flavonoidi e loro sottoclassi. Ti suggerisco: Cipolle gialle, cavolo, broccoli, tè, mele semi di soia, legumi, sedano, peperoni rossi e nella buccia degli agrumi, uva, pomodori, pesche, pere, mirtilli cacao.

Ricorda che l’equilibrio viene sempre prima di tutto e quindi anche in questo caso ti suggerisco un’alimentazione varia e con ricette specifiche e semplici da realizzare che puoi, se ti va, trovare qui https://www.facebook.com/groups/500009547349622

Bibliografia
Molecules 017 Feb 14

Wine Flavonoids in Health and Disease Prevention

Iva Fernandes, Rosa Pérez-Gregorio, Susana Soares, Nuno Mateus, Victor de Freitas

Biomolecules 2020

Association Between Dietary Flavonoids Intake and Cognitive Function in an Italian Cohort

Justyna GodosFilippo Caraci Sabrina Castellano Walter Currenti, Fabio Galvano Raffaele Ferri and Giuseppe Grosso

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