Ode alla “pummarola”

Oggi, a Giugno inoltrato ho mangiato il mio primo pomodoro, l’ho usato crudo in un piatto di cous cous e verdure. E dunque mi è tornata alla mente una fantastica poesia che ne esalta gli aspetti

Ode al pomodoro di Pablo Neruda

Che tu lo voglia definire un ortaggio o un frutto la verità è che è uno scrigno dalle mille e uno proprietà, fonte di vitamine, minerali e sostanze che apportano beneficio al corpo.

Mela aurea, poi pomo d’ oro, il suo nome in antichità, quando la prima volta fu osservato era di un colorito giallognolo e globoso.

Successivamente grazie ad una serie di innesti – madre Natura in questo è bravissima – si è ottenuto il pomodoro come oggi lo intendiamo: rosso, succoso, gustoso e versatile.

E’ caratterizzato da oltre il 90% di acqua e dal solo 3% di zuccheri, per questo è un alimento che può essere assunto anche quando si è in un regime alimentare con poche calorie, ma deve essere posta attenzione in particolari protocolli.

Contiene una buona quantità di fibra nella buccia e per questo spesso consigliato nelle costipazioni o nelle stipsi momentanee, per le croniche ci sono altri cibi consigliarti e rimedi efficaci (leggi qui)

Due gli elementi che maggiormente lo caratterizzano ovvero il licopene e il beta carotene: sono parte dell’esercito dei carotenoidi, quelle sostanze che aiutano il nostro corpo contro l’invecchiamento cellulare perchè antiossidanti, e anche la nostra pelle ad assumere quella piacevole colorazione estiva nota come abbronzatura.

Il licopene dà il colore rosso al pomodoro, se ne trova in una quantità notevole e a differenza di altre sostanze, aumenta la sua efficacia con il calore o la cottura; il beta carotene è un antiaging naturale presente nel pomodoro e in tutti i frutti e ortaggi dal colore arancio-rosso.

Un piatto di spaghetti al pomodoro, una bella pizza o una caponata fatta col famoso pomodoro di Sorrento, sono piatti tipici dell’estate che è la stagione in cui regna sovrano indiscusso.

Non per tutti però è così semplice.

E’ un alimento tendente all’acido, per questo deve essere oculatamente utilizzato in soggetti che hanno problemi alla mucosa gastrica: dall’acidità al reflusso, non eccedere col pomodoro né cotto né crudo.

Inoltre si può essere allergici al pomodoro: le manifestazioni possono essere varie dal corpo ricoperto di bolle, al labbro rigonfio come dopo una doppia dose di botox, fino a reazioni più gravi e severe.

Per effettuare la diagnosi occorre riferirsi ad uno specialista allergologo che ha le armi per poterlo fare.

Non finisce qui, puoi anche non essere allergico al pomodoro in sé, ma ricorda che è ricco di istamina e nichel per questo può essere agente che scatena reazioni allergiche.

Ciò non comporta la totale e definitiva eliminazione, ma un’attenta e oculata gestione degli abbinamenti e dei pasti che sicuramente non puoi fare da solo ma che puoi imparare a fare con l’aiuto di uno specialista.

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