Se i supereroi soffrissero di intolleranza al lattosio.

Quando da piccola guardavo telefilm con supereroi come Wonder Woman, Superman, Batman perchè no anche Hulk ero sempre affascinata dalla forza che avevano, dal bene che facevano e mostravano per il prossimo.

Crescendo questo fascino è rimasto, ma la cosa divertente che mi veniva in mente sempre, soprattutto quando osservavo quei costumi discutibilmente comodi, era e se gli venisse da andare al bagno?

E allora oggi la domanda va più in profondità. Se un supereroe soffrisse di intolleranza al lattosio?

Brevemente: il lattosio è formato da due zuccheri ed è presente nel latte e nei suoi derivati (non solo quello vaccino) e per essere digerito nel nostro organismo deve essere “tagliato” da particolari forbici che prendono il nome di enzimi ma che nello specifico si chiamano lattasi.

Io appartengo al 70% della popolazione mondiale che è intollerante al lattosio, e chi come me lo è, sa bene che uno dei principali sintomi è il gonfiore addominale, quando il gas intestinale non viene rilasciato per altre vie, per esempio attraverso eruttazione o flatulenza (passaggio di gas), puoi finire con una pancia gonfia.

La presenza di gas genera quella fastidiosa sensazione di aumento dell’addome talvolta accompagnato da dolore e spesso seguito da violente evacuazioni. La flora batterica può interferire nel gonfiore fermentando alcuni cibi.

A seconda sia della quantità di lattosio ingerita che dell’attività degli enzimi, le persone che soffrono di malassorbimento potrebbero manifestare numerosi sintomi e problemi gastrointestinali, parliamoci chiaramente oltre al gonfiore e al mal di pancia, bruciore di stomaco, nausea, crampi, ma anche debolezza, mal di testa, dolori muscolari, orticaria.

Torniamo al titolo di questo articolo.

Immagini Wonder Woman intollerante al lattosio? Beh io no perchè quel costumino così succinto mostrerebbe subito anche un minimo gonfiore che non le renderebbe giustizia; inoltre con un body come quello è impensabile poter andare al bagno qualora ci fosse la necessità o peggio l’urgenza!

Che dire dell’incredibile Hulk, mi sono sentita spesso come lui, arrabbiata perchè ti senti dire “ma che sarà mai, dai mangiala un po’ di mozzarella, mica muori”. Il mio verde però è dovuto ai dolori e alle fitte allo stomaco che derivano dall’ingestione di prodotti con lattosio.

Batman, l’uomo pipistrello, sempre pronto ad aiutare i cittadini di Gotham con tanti giocattolini simpatici, la batmobile, la batmoto e poi la possibilità in caso di necessità di recarsi nel breve tempo nella sua riservata e sicura batcaverna.

Non è lo stesso che correre in un bagno pubblico dopo aver mangiato una porzione di lattosio (magari in un pub che ti aveva garantito che non ce ne fosse!), non trovi?

E Superman? Beh lui vola e seppure si sentisse gonfio o dovesse necessitare di toilette, potrebbe raggiungerla in un batter d’occhio e poi tornare a salvare la sua amata Lois Lane.

Un altro che mi ha sempre suscitato una forma di preoccupazione quando pensavo a questa cosa era Spiderman…forse perchè saltella di quà e di là su ragnatele e non è mai con i piedi per terra per poter correre in un WC.

Oggi mi andava di ironizzare un po’ su una patologia che non fa per nulla ridere, ma con la quale convivo e con cui ho a che fare quotidianamente nel mio studio.



So che forse non ci avevi mai pensato, la lista dei supereroi è enorme e soprattutto se avessero un disturbo come questo con il lattosio, non sarebbero supereroi, ma concedimi di cogliere il lato ironico di un fastidio che può davvero alterare la quotidianità se non sai come affrontarlo.

Basta togliere tutti i latticini? E’ sufficiente comprare prodotti senza lattosio? E se si sono davvero senza lattosio? Per rispondere a queste domande ti invito a leggere questo articolo https://bit.ly/3i3tL0S.

Non esiste una legge generale, perchè ognuno di noi ha un livello di tolleranza al lattosio che è assolutamente personale e individuale, non tutti rispondiamo immediatamente con dei sintomi, si possono manifestare anche il giorno seguente e durare qualche giorno così come poche ore.

Insomma è una butta gatta da pelare, se vuoi saperne di più puoi lasciarmi un commento e sarò lieta di rispondere a tutte le curiosità o le domande.

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